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Un diario parallelo PDF Stampa E-mail
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Un diario parallelo
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Questo blog è il diario parallelo del "Werther Project". Qui l'amico Guglielmo può rispondere a Werther. Magari i vari Guglielmo finiranno per rispondersi anche tra loro. Perché ogni partecipante/spettatore del "Werther Project" è un po' Guglielmo... l'amico privilegiato.

Werther è anche su facebook ad vocem "Werther Project":
www.facebook.com/pages/WERTHER-PROJECT/223501284189?ref=ts

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  Scrivi e leggi i commenti (225)
 31 Scritto da LALLI, il mercoledì 31 marzo 2010 11:23
La potenza dei sentimenti che nità in cui ha vissuto l'ultima parte della sua vita e che è stata i9nterpretata e vissuta in tutta la sua drammaticità sulla scena mi è sembrata bellissima e mi ha molto coinvolto.
 32 Scritto da LALLI, il mercoledì 31 marzo 2010 11:23
La potenza dei sentimenti che nità in cui ha vissuto l'ultima parte della sua vita e che è stata i9nterpretata e vissuta in tutta la sua drammaticità sulla scena mi è sembrata bellissima e mi ha molto coinvolto.
 33 3 commenti a 3 commenti
Scritto da mbusu m., il lunedì 29 marzo 2010 17:35
1- l\'Africa è grande bella mia, solo nel mio paese abbiamo 6 lingue solo uficiali. Che dovevano parlare? cosi non ci capiva il publico e manco loro. 
2- è umiliante non avere una pronuncia perfetta? no, penso è arrogante chiedere questo e non fare la fatica di capire, non acceptare. 
3- chi integrare? te, nel paese che cambia perche ci viviamo pure noi
 34 Scritto da slacciata, il domenica 28 marzo 2010 22:04
e se anche avessero parlato in congolese o afrikaans,(e ovviamente se la sarebbero cotta e mangiata fra loro lasciandovi basiti per l'elitarietà della scelta a questo punto immagino) non avreste trovato qualcos'altro cui appigliarvi per usare la parola umiliazione..????.io ho visto tanto orgoglio e tanto carattere....non mi sembrava uno spettacolo miserabile di diversità compassionevo e patita davanti a un pubblico.... 
 
ancora boh... 
 
 
grazie Werther... 
ciao! 
:)
 35 Scritto da elmetta, il domenica 28 marzo 2010 21:57
baciccia e stefy.... 
ma siete in questo viaggio da ieri sera...o da tre mesi fa, alias l'iniziop di questo viaggio.... 
perchè sennò scusate di cosa stiamo parlando... 
???guardate l'epilogo e volete la prospettiva completa di un abisso di tre mesi centellinati in messaggi giornalieri e aperture su voragini quaotidiane? 
vi siete accorti scrivendo i vosti ultimi commenti che dietro di voi ci sono 7, numero 7 pagine di percorso fino al capitolo punto di ier sera.... 
boh...
 36 che c'entra
Scritto da Stefy, il domenica 28 marzo 2010 16:41
che c'entra lo spettacolo di ieri con lo spirito del Werther? dovevate spiegarlo chiaramente che del Werther libro avete preso solo il contenitore-forma epistolare attualizzata e non certo le tematiche ( dov'era la natura? come si capiva il conflitto interiore? che caratteri avevano Lotte ed Albert? quale fatto ha scateneto il suo suicidio?) per fare invece uno spettacolo per l'integrazione sociale ( ed in questo è stato apprezzabile) e sul senso della morte vissuta nel villaggio ( e qui si poteva lavorare meglio). Infine un ultima perplessità che c'entrava il video dei Sigur Ross con la morte in Africa di un europeo? boH! :sigh
 37 3 commenti
Scritto da baciccia, il domenica 28 marzo 2010 10:20
Ascoltati dopo lo spettacolo: 
1, "hanno umiliato quei poveri negri facendoli recitare in italiano. Colonialisti!" 
2, "Bravi, è un esempio riuscito di integrazione degli emigrati, da ripetere..." 
3, "gli attori non erano microfonati, abbiamo capito metà delle parole..."
 38 Scritto da elmetta slacciata, il sabato 27 marzo 2010 17:05
arrivano i rinforzi werther...in partenza 
:)
 39 Scritto da elmetta slacciata, il sabato 27 marzo 2010 16:53
nessun altro davvero?
 40 Scritto da Elmo boy, il sabato 27 marzo 2010 15:03
...Lalli? 
...Ken? 
...Nessun altro?
 41 un fiore pe werther
Scritto da Elmo boy, il sabato 27 marzo 2010 15:00
Elmo boy blu cobalto. 
Elmetta slacciata giallo gelosia. 
Elicia, buon viaggio. 
Polpy? 
Angelo? 
Amika Amika? 
Un fiore per Werther. Per un saluto.
 42 Scritto da WERTHER, il mercoledì 24 marzo 2010 17:09
Adesso dunque nn mi resta ke spegnere quella stanza piena di luce ke lei mi ha acceso dentro?E se anke ne trovassi il coraggio cosa sarebbe la vita a questo punto?Se questo skermo avesse voce ora, mi sentiresti urlare.
 43 Scritto da WERTHER, il mercoledì 24 marzo 2010 14:39
Sono alla frutta.Oggi si è messa a cantare e io nn sopportavo la sua bella voce.Ho sbottato e l’ho fatta smettere.Ci è rimasta di merda e ha detto ke sono malato.Ha ragione.Io sono malato.Ma è 1 male di cui nn so la colpa.
 44 Scritto da WERTHER, il mercoledì 24 marzo 2010 14:39
Sono alla frutta.Oggi si è messa a cantare e io nn sopportavo la sua bella voce.Ho sbottato e l’ho fatta smettere.Ci è rimasta di merda e ha detto ke sono malato.Ha ragione.Io sono malato.Ma è 1 male di cui nn so la colpa.
 45 Scritto da WERTHER, il mercoledì 24 marzo 2010 14:39
Sono alla frutta.Oggi si è messa a cantare e io nn sopportavo la sua bella voce.Ho sbottato e l’ho fatta smettere.Ci è rimasta di merda e ha detto ke sono malato.Ha ragione.Io sono malato.Ma è 1 male di cui nn so la colpa.
 46 Scritto da elmetta slacciata, il mercoledì 24 marzo 2010 14:32
MAGARI SONO UNA STREGA 
MAGARI SOLO STREGATA 
ma fra l 'alone di sfiga 
e la fregatura 
non sarebbe male fare come la fenice.... 
 
mando l'auspicio. punto. 
ciao polpy cara, lasciati abbracciare quella sera.... 
:)
 47 ma il sator ?
Scritto da polpy, il mercoledì 24 marzo 2010 11:08
Scusa elmetta se m'intrometto nei tuoi pensieri, mi spieghi che c'entra il quadrato magico del sator con Wertere morente? Non vorrai resuscitarlo, spero!
 48 Scritto da Elmo boy, il martedì 23 marzo 2010 18:54
Piango.
 49 Scritto da elmetta slacciata, il martedì 23 marzo 2010 18:01
sator 
opera  
tenet 
arepo 
rotas 
 
 
malinconicamente attendo come te una fine... 
ma di quali opere siamo costruttori se il destino si fa beffe di noi e ci dileggia? 
non abbiamo trovato le persone giuste?o non eravamo noi giusti per loro? 
dove sono i giusti miei, i giusti tuoi e poi qualcuno dirà che i gusti son gusti....le granate che scoppiano improvvise nel cuore per la sua disattenzione non fanno nessun rumore fuori da me...ho sognato che urlavo in una stanza inondata di cari e nessuno sentiva, ci credi? e poi leggo quello che ho scritto e non mi ascolterei nemmeno io.... 
 
le lattine della coca, le lattine in genere....incise col coltellino da tasca o un coltellaccio appuntito da fondo a fondo a creare striscine ferrose... possono diventare dei fiori meravigliosi e perenni...il gambo bucando con uno stecco la parte opposta al tappo se vuoi....se vuoi diglielo...
 50 parto
Scritto da elicia, il martedì 23 marzo 2010 17:08
Parto w.Quando tornerò non ci sarai più.Quindi,per me, niente fiori all'occhiello come segno di riconoscimento tra anonimi amici di un'ombra di carta.Sollievo e dolore stanno accovacciati fianco a fianco nel mio fegato.Ma il viaggio è più importante.Anche di te.Troverai la tua Itaca?L'hai veramente trovata?
 51 eccoti eccomi
Scritto da amiKa amika, il martedì 23 marzo 2010 17:00
ma per quanto ankora? sono stata male in pensiero, ho paura ke ti succeda qualcosa di brutto, mangi? o le stai dietro come un cane e basta? wert recupera il senno, torna!!! mi manki :cry
 52 Il felice infelice
Scritto da WERTHER, il martedì 23 marzo 2010 15:31
Non è troppo piccolo il villaggio. Forse come un paese delle nostre campagne. Con i suoi negozi. Il mercato e l’internet caffè (nescafè only!) Di giorno in giorno ne scopro un po’ e quando il mio stato me lo permette, faccio il turista e scatto qualche foto e mi siedo all’ombra e guardo e riesco a non pensare. A mezzogiorno non avevo fame. Sono andato a farmi un giro e mi sono perso nei meandri più scuri del mercato, dove le bancarelle sono così fitte che non si riesce a vedere il cielo. Lì gli odori sono forti e ti entrano fino al cervello. Ho camminato per ore così, senza sapere il verso dei miei passi, fino a che sono sbucato in uno slargo che è solo una parte del mercato, ma talmente pieno d’immondizia che i ragazzini ci ravanano dentro alla ricerca di pezzi di metallo, per rivenderli ai trafficanti di città. Senza pensarci ho continuato a camminare sopra quel tappeto di avanzi, con su gli sguardi dei piccoli mendicanti che mi si accalcavano addosso chiedendo soldi. Devi essere duro con loro. Sennò non c’è verso di staccarli. E guardi oltre e ti si schiaccia tutto dentro, ma tanto è così ed è da scemi credere il contrario. Quando alla fine sono riuscito a seminarli, ho incontrato un tipo della mia età, anche lui chino a raccogliere qualcosa che sembrava non trovare. Non mi guardava e l’ho osservato per un po’, poi gli ho chiesto che cosa cercasse. Fiori, m’ha risposto. Fiori nella discarica! Ci credi, Elmo? C’aveva un bel corto circuito sotto i dreads, quello. Erano per una donna, i suoi fiori introvabili. Me l’ha confessato. Così come m’ha assicurato che sarebbe riuscito a trovarli, perché chi cerca trova, e il suo pensiero sconvolto aveva più verità e violenza di tanti discorsi ascoltati nel nostro bel primo mondo. Lui cercava fiori per vedere gli occhi della sua tipa splendere in un sorriso. E li cercava in quel paesaggio scolpito dall’abbandono e dalla miseria. Quanta vita, tra quegli stracci.
 53 Il cuore di Werther
Scritto da Elmo boy, il lunedì 22 marzo 2010 22:40
Ciò che avveniva in quei giorni nel cuore di Werther e quali fossero i suoi sentimenti, quasi non osiamo esprimerlo a parole. Tutti però ce ne siamo fatti un'idea silenziosa ch'è buia, oscura e fa paura.
 54 Scritto da WERTHER, il lunedì 22 marzo 2010 19:23
Nn solo mia l’angoscia ke sale subdola come 1 serpente.Dovunque giro lo sguardo nello spazio e nel tempo,indomabile cancro dei pensieri
 55 Scritto da Angelo, il lunedì 22 marzo 2010 18:38
Sono andato a pranzo. Solito posto. Mi siedo e mangio con gusto. Intanto mi guardo attorno e lo cerco. Non lo trovo. Prendo il caffè. Con calma sorseggio e attendo il faccia a faccia. Ho finito. Mi alzo e........ Mi avvicino. Rimane impassibile come chi è abituato a pensare che tutto gli sia dovuto e niente sia un dovere. Cerco di incontrare il suo sguardo. Lui mi ricambia. Ha paura. Smozzica parole. Eccoti Werther. Ti ho riconosciuto ora. Ti giustifichi con frenesia. Non sai cosa dire, sei sicuro dei tuoi diritti, delle tue convinzioni, della tua confusione e ti difendi come meglio puoi. Eccoti Werther. Ti odio.
 56 La Medusa
Scritto da WERTHER, il domenica 21 marzo 2010 17:51
http://www.youtube.com/watch?v=K1cqn3UDmp4 
E ci ritroviamo soli. Silenzio attorno a noi. Voci, grida e rumori dalla strada, dal cortile, dalle case, i versi degli animali e gli scoppi dei motori, tutto si spegne. I bambini smettono di piangere e le capre di belare. Nessun suono. Nessun respiro. Stiamo così, legati negli occhi, piantati come frecce su questa stella spenta che ruota sempre più veloce e tocchiamo il vento con le punte dei capelli e ci muoviamo immobili, il nostro viaggio nello spazio è appena cominciato. Il fuoco di tutti i giochi mancati, dei giorni e delle ore smarrite, delle carezze dimenticate, cresce sopra le nostre teste e ci incendia. E la nostra torcia brucia, il soffitto della realtà crolla e noi siamo finalmente liberi di essere e di non essere, mentre su di noi corre la pioggia. 
Se ogni parola avesse preso vita. Se non fossi fuggito. Se non l’avessi aiutata a fuggire. Forse.
 57 Scritto da dario sicario, il domenica 21 marzo 2010 11:19
uccidi Albert!
 58 Scritto da WERTHER, il sabato 20 marzo 2010 16:54
1 taglio alla mano Brucia.Il dolore mi distrae.Terapia diversiva.Il corpo scarica adrenalina.Sto meglio.Ed è cmq peggio.Xké quando passa sarà peggio.
 59 Scritto da lalli, il sabato 20 marzo 2010 14:52
Il mio nome, come il tuo detto dalla persona amata..... sentirlo.... val la pena di vivere solo x questo. Intanto vivi xkè sai di essere vivo.
 60 adesso basta
Scritto da Ken, il sabato 20 marzo 2010 14:50
Ma, caro il mio Werther, se hai le palle, va a cercare un'altra mignotta e..... chiodo scaccia chiodo, noooooo!!! 
Mi stai diventando monotono, mi stai !!!!!!!