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Sai che significa blog? E' la contrazione di weB e LOG, ovvero il diario nel web. Il dato straordinario è che il fenomeno dei blog ha dimostrato che la rete non si fa da sola, la facciamo noi. Si scrive e si pubblica, al volo. Senza troppe mediazioni tecniche. Altra cosa straordinaria è che questo blog viene condiviso, partecipato da altri, come te interessati a portare nel web un pò di quello spazio pubblico che viviamo nella società. Come il teatro...
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, il 13-11-2007 01:01 Un vero e proprio pamphlet dello spettatore attivo e critico quello di Rosa Maria. Rappresenta un complesso e articolato piano di discussione generale sulle stategie d'iniziativa teatrale a Jesi che credo, spero, possa attivare un dibattito. Per quanto mi riguarda vi invito ora a porre attenzione alla giornata di "Resurrezione", lo sceneggiato televisivo che vede protagonista Valeria e su cui sto preparando una particolare riedizione multimediale, decisamente inedita. Vedremo come funziona... e cosa ne pensate. Anche perchè ci ho lavorato secondo il principio dell'Arte dello Spettatore. Focalizzando le "scene madri" di quel teleromanzo. Conto sul vostro feedback.
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, il 15-11-2007 14:59 usiamo questo blog per pubblicare le tracce dei nostri sguardi: le emozioni-informazioni tratte dagli eventi di Scompagina. A partire da quello dedicato a Valeria, attorno a Resurrezione.
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, il 16-11-2007 09:43 Ieri sono stato a vedere "resurrezione"(intanto mi scuso col prof.Infante per essere dovuto parttire prima della fine ma ho avuto un problema). Che dire? Interessantissimo per quanto riguarda l'uso delle parole chiave riviste anche sotto l'ottica del nuovo linguaggio contemporaneo...quello barbaro;) Forse, come dicevamo ieri con Rosa Maria questo sceneggiato nn era proprio ciò che ci si aspettava di vedere per commemorare la Moriconi. Indubbio il valore dell'opera in campo televisivo,ma forse sarebbe stato piu appropriato scompaginare nel mezzo del teatro di Valeria, dei suoi spettacoli. Concordo però sul fatto che bisogna reinventare,postprodurre(rielaborare) visto che è in questo senso che si sta muovendo il mondo dell'arte. Inoltre faccio riferimento alla mattinata di ieri dove Carlo ha presentato alla Coop un'ottima iniziativa "libresca" per consigliare a tutti un libro che parla di nuovi linguggi artistici:"Postproduction" autore N.Bourrioud. Inoltre ricordo con nostalgia un'altra iniziativa multimediateatrale di Carlo a cui ho partecipato a Macerata con il gruppo Koinè...la degustazione di ciauscolo. Prego Carlo di spiegarla sul blog e vedere se c'è interesse per riproporla magari a Jesi.
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, il 16-11-2007 15:20 alessandro, anch'io inizialmente ho pensato che il teleromanzo Resurrezione fosse troppo lontano dall'immagine di Valeria... quella che ci si portava dentro per il teatri degli ultimi anni. Ma in quello sceneggiato televisivo ho scoperto la sua capacità di transfigurazione, l'aspetto + alto dell'interpretazione. E' fortissima l'impressione di come sia passata dalla cameriera innocente, alla traviata e infine alla redenta rivoluzionaria. Memorabile. Per il resto... che dire. sarebbe una buona idea realizzare un'azione di performing media a Jesi. Non dico altro: linko ad un video realizzato durante un evento che ho prodotto all'Abbazia di Fiastra http://celfi.unimc.it/streamings/el2006/ (copiatelo e incollatelo nel browser!. Purtroppo i link non sono ancora attivi)
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, il 16-11-2007 18:16 "Resurrezione" è pop. L'idea di scompaginare un'icona popolare come lo sceneggiato, ossia quello che quarant'anni fa ha contribuito ad unire e alfabetizzare gli italiani (soprattutto le italiane) mi ha colpito. Rileggere uno sceneggiato, per giunta tratto da un romanzo dell'ottocento (il secolo delle certezze!!), attraverso le tag, le parole chiave, è una forma di ipertesto, è un discostarsi dal linguaggio passivo e mono della tv per avvicinarsi alla offerta plurima e contemporanea del web. Volendo, ognuno degli spettatori avrebbe potuto cliccare liberamente da una tag all'altra, sarebbe stato un bel gioco attraverso le parole e le immagini da spettatori attivi. Chissà che avrebbe detto Valeria Moriconi? Io mi sono divertita. La prossima volta lo vorrei in un locale pieno di ragazzi, vista la mania di riempirli di schermi e immagini mitragliate senza senso! magari con un bravo vj. Che ne dite? Troppo scompaginato?