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Un diario di bordo PDF Stampa E-mail
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Un diario di bordo
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Sai che significa blog? E' la contrazione di weB e LOG, ovvero il diario nel web. Il dato straordinario è che il fenomeno dei blog ha dimostrato che la rete non si fa da sola, la facciamo noi. Si scrive e si pubblica, al volo.
Senza troppe mediazioni tecniche. Altra cosa straordinaria è che questo blog viene condiviso, partecipato da altri, come te interessati a portare nel web un pò di quello spazio pubblico che viviamo nella società. Come il teatro...

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 16 Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , il 16-11-2007 18:32
wow! 
sono + che d'accordo, chiara. 
Dopotutto avevo già definito il nostro webmaster-artdirector delle animazioni flash dei VideoTag come un pianista... 
 
L'idea è proprio bella: estendere l'uso dei videotag ad un set di veejay.
 17 Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , il 17-11-2007 12:03
Mi ha colpito la frase di Piera Degli Esposti che diceva pressappoco \"chi non sa pattinare non PUO\'pattinare, cade\", ancora più significativa perchè pronunciata dopo la sua divertente e ineccepibile interpretazione della recensione di Campanile. 
Perchè, mi chiedo, se non si è capaci di pattinare non si può farlo, mentre è concesso non saper recitare e salire ugualmente sul palcoscenico? 
Perchè nel teatro non si arriva a rapportarsi con il vasto pubblico solo quando se ne possiedono le reali capacità? Credo che quando si permette di calcare la scena ad attori presunti tali, si svilisca e si mortifichi non solo il lavoro dei veri attori ma, soprattutto, vengano sminuiti in maniera riprovevole la funzione ed il senso del teatro che ha, come anche sosteneva Valeria Moriconi,la possibilità di far riflettere e pensare gli ascoltatori, di far gettare loro un occhio sulla realtà dei vari periodi (indipendentemente dal tipo di spettacolo proposto, comico o \"impegnato\"). Credo che le parole di Piera Degli Esposti siano state importanti per ricordarsi di selezionare e valorizzare la vera arte.
 18 Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , il 17-11-2007 15:06
Ho partecipato alla festa di compleanno di Valeria. A parte Piera degli Esposti,mi è piaciuto Carlo quando ha legittimato i Barbari e le culture e i linguaggi dei "Nuovi Barbari", quelli della generazione, youtube e dei blogger. 
Ieri sera al Consiglio Comunale straordinario sulla sicurezza, aperto agli interventi delle associazioni e dei cittadini c'erano anche loro, i Barbari, gli "Amici dei Piccioni "con la telecamera e gli "Amici del Grillo", tutti giovani amanti degli animaletti non mammiferi.Stamattina ne parlavano anche le cronache dei giornali locali.  
Ma allora è proprio vero che questa ondata di cultura "New Pop ", quella dei Barbari, comincia ad essere visibile pubblicamente anche nella nostra citta' regia?! 
Non sarebbe interessante immaginare che il videotag del teleromanzo"Resurrezione " possa rappresentare per Jesi uno stimolo per una "Rinascita" culturale, volta a coniugare tradizione e innovazione, passato e presente, dando piu' spazio a quei linguaggi e a quelle culture contemporanee legate ai nuovi Barbari, quali la street art, la videoart, la toyart, la tatooart,la performance,il fumetto,e quant'altro appartiene ai linguaggi artistici della contemporaneita'?
 19 Scritto da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , il 18-11-2007 18:03
sono curiosi ed emblematici questi due ultimi commenti... 
così vicini così lontani 
(come recitavano le videotag a proposito di Natascia e Dimitri i due protagonisti di Resurrezione). 
Da una parte si sottolinea la priorità dell'eccellenza artistica  
dall'altra i linguaggi barbari che spingono dal basso. 
 
E penso che la realtà è multidimensionale 
e che vale la pena sfuggire alle gerarchie della qualità assoluta anche se trovo importante creare i contesti perchè si possa far apprezzare il valore distinguendolo dal "rumore espressivo". 
 
Per quanto riguarda le nuove forme di auto-organizzazione creativa che vengono citate intravedo sviluppi di strepitosa potenzialità. 
E allo stesso tempo credo che vadano affinate le modalità di comunicazione. 
C'è qualche link a delle pagine web pertinenti? 
 
E poi 
sono curioso di capire meglio che impressione vi hanno fatto le VideoTag.
 20 Scritto da Alessandro, il 19-11-2007 10:45
Link alle pagine pertinenti: 
 
www.jesiattiva.org 
www.repiccione.com 
 
Per quel che riguarda le videotag ho apprezzato molto l'immediatezza,in questa società frettolosa l'unico modo per catturare l'attenzione è proprio quello di essere immediati,fulminanti. 
Con una parola e con il tipo di caratteri usati le video tag ti davano informazioni in un lampo su ciò che avresti visto...ma nn come può fare un titolo,con molta più forza essendo animate e "musicate". 
 
PS 
Prof l'ha visto il documentario?