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La Stagione teatrale 2007/2008 della Fondazione Pergolesi Spontini realizzata in collaborazione con l’Amat e gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, San Marcello - e da quest’anno anche Monte San Vito - e con il contributo di Banca Popolare di Ancona e Sogenus si arricchisce di un’interessante novità: la rassegna Scompagina/1 libri in scena con dedica a Valeria Moriconi firmata nella direzione artistica da Franco Cecchini direttore del Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi. Con questo nuovo progetto si vuole proseguire e sviluppare l’esperienza positiva del festival Intrecci, ideato da Valeria Moriconi e varato con la sua direzione artistica nel 2002. Nel contempo, si vuole portare avanti la ricerca del rapporto tra l’opera letteraria e la scena, che ha visto a suo tempo impegnati con passione, da pionieri, Franco Enriquez e Valeria Moriconi. Protagonisti dell’evento – undici appuntamenti da novembre ad aprile - saranno i registi, gli interpreti, in certi casi gli autori stessi, gli scrittori. Ma anche gli spettatori, stimolati ad intervenire direttamente (nei focus group) o in rete (attraverso il blog). Il tutto, perché la memoria di Valeria Moriconi si coniughi con l’attualità, dando vita a nuove esperienze teatrali, sulla scia delle sue intuizioni. Si parte - il 15 novembre alle ore 17,30 presso il Teatro Moriconi di Jesi (ingresso gratuito) – con Attorno a “Resurrezione” di Tolstoj, Teleromanzo Rai del 1965 di Enriquez, Del Buono, Moriconi. Si tratta di una conferenza spettacolo multimediale – nell’anniversario della nascita di Valeria Moriconi - con la conduzione di Carlo Infante, docente di Performing Media, che utilizza una sequenza di estratti video dello sceneggiato televisivo combinati con alcune parole chiave (tag) animate in Flash attraverso soluzioni grafiche a cura dello studio Capolinea. Interviene Emilio Pozzi, docente di storia del teatro all’Università di Urbino, con un contributo storico critico sullo sceneggiato televisivo e con una sua intervista in video a Luca Ronconi, all’epoca attore nel cast di Resurrezione. La conferenza gode della partecipazione straordinaria di Piera Degli Esposti per una lettura teatrale. Viene inoltre presentato nel corso dell’incontro il blog partecipativo su www.scompagina.org in cui gli spettatori potranno intervenire con dei commenti. Il 24 novembre è la volta al Teatro Ferrari di San Marcello di Mare delle verità. Lo scrittore Andrea De Carlo ha scelto di presentare il suo ultimo libro edito da Bompiani in un modo inusuale. Ha scelto di farlo attraverso uno spettacolo musicale di “dialoghi e suoni” da lui scritti, detti e suonati insieme al musicista indiano Arup Kanti Das. Letture accompagnate da una musica che sembra nascere improvvisata, senza schemi, stridente, ma che con una precisione e un’intesa quasi magica colpisce l’orecchio, il cuore e l’immaginazione dello spettatore. Suoni etnici di un’India lontana, coloriti da ritmi tribali e dal suono di sottofondo della chitarra che De Carlo suona senza mai essere predominante ed invadente nei confronti del percussionista Arup Kanti Das, artista che ha accompagnato nelle sue esperienze live numerosi musicisti di vari generi tra i quali Sting, Antonella Ruggiero e Ornella Vanoni. A Charlie Parker è dedicato lo spettacolo Il persecutore, reading-spettacolo tratto dal testo di Julio Cortàzar il 19 gennaio al Teatro Pergolesi di Jesi in collaborazione con i Concerti Aperitivo del Carlino (ad ingresso gratuito), con la regia di Teresa Pedroni. La serata rappresenta un’occasione unica per ascoltare una delle voci più versatili del teatro italiano, Massimo Popolizio, ed Enrico Rava, uno dei jazzisti tra i più apprezzati nel panorama musicale attuale, magnifico interprete e compositore, accompagnati da Andrea Pozza al piano. Al centro dello spettacolo, la magia dell’incontro tra la letteratura e la musica, per ricreare l’atmosfera evocata da pagine straordinarie su di un personaggio altrettanto straordinario e mitico come Parker. Omaggio al mondo del jazz e alle sue ossessioni creative, Il persecutore non è soltanto un racconto biografico ma interrogazione in forma narrativa sull’irriducibile alterità del genio artistico. Il 25 gennaio il Teatro La Fortuna di Monte San Vito ospita Un cuore semplice ispirato al racconto di Gustave Flaubert con Maria Paiato. Una partitura “per voce sola” scritta da Luca De Bei, anche responsabile di una regia sobria e pulita e di una trasposizione teatrale rispettosa del racconto flaubertiano. Protagonista Maria Paiato, attrice fra le più brave del teatro italiano, e interprete di grande sensibilità che ha vinto numerosi premi come migliore attrice: Olimpici del Teatro per Un Cuore Semplice (2007) e per Cara professoressa (2004) di Ljudmila Razumovskaja, due Premi Ubu per La Maria Zanella (2005) di Sergio Pierattini e Il silenzio dei comunisti (2006) di Vittorio Foa, Miriam Mafai e Alfredo Reichlin diretto da Luca Ronconi. Sabato 26 gennaio al Teatro Comunale di Montecarotto è in scena La fine è il mio inizio di Tiziano Terzani a cura di Folco Terzani con Mario Maranzana e Roberto Andrioli per la regia di Lamberto Puggelli. Una delle voci più limpide e originali del nostro panorama letterario, un profondo conoscitore del continente asiatico e uno dei giornalisti italiani di maggior prestigio a livello internazionale. Tiziano Terzani, scrittore di numerosi libri di successo, è nato a Firenze nel 1938 ed è morto di cancro nel luglio del 2004. Cronista e scrittore, è stato autore di reportage e racconti tradotti in tutto il mondo. La fine è il mio inizio (Longanesi, 2006) è un libro che non è stato mai scritto ma detto, parlato, raccontato in una sterminata intervista. Un libro, ora spettacolo teatrale, che nasce da una richiesta di Tiziano al figlio Folco: “... e se io e te ci sedessimo ogni giorno per un'ora e tu mi chiedessi le cose che hai sempre voluto chiedermi e io parlassi a ruota libera di tutto quello che mi sta a cuore, dalla storia della mia famiglia a quella del grande viaggio della vita? Un dialogo fra padre e figlio, così diversi e così eguali, un libro testamento che toccherà a te mettere assieme.” Sabato 2 febbraio il Teatro Pergolesi di Jesi torna ad ospitare la rassegna con Chisciotte e gli invincibili, spettacolo realizzato in collaborazione con Concerti Aperitivo del Carlino (ingresso gratuito). Un testo inedito di Eri De Luca, interpretato da lui stesso, affiancato da Gianmaria Testa, raffinato cantautore dal grande successo in Europa, e Gabriele Mirabassi, clarinettista mondiale. Ha radici lontane la libertà rappresentata, lontane e vicinissime: “La prima assoluta avvenne in una cucina, intorno a un tavolo, chitarra, formaggio, pane e vino”, scrivono i protagonisti. Lo stesso clima da riproporre in palcoscenico; un recital tra amici come una ‘passeggiata tra amore, guerra e prigionia’. Temi che di volta in volta sono affrontati attraverso musica e canzoni, ma soprattutto attraverso le poesie di due grandi autori contemporanei: il turco Nazim Hikmet, scrittore, poeta, saggista condannato ad una lunga detenzione nelle carceri di Ataturk e Izet Sarajlic testimone della grande tragedia della Bosnia. Venerdì 22 febbraio Scompagina si trasferisce a Maiolati dove, presso la Biblioteca La Fornace, è in scena Iliade di Omero una lettura teatrale di Luca Violini (ingresso gratuito). Il pubblico è guidato in un percorso scandito da tre nodi tematici dedicati rispettivamente agli elementi che più degli altri caratterizzano la struttura dell’opera (L’ira, La vendetta, La pietà). Luca Violini è una delle più note voci nazionali nel panorama del doppiaggio cinematografico, documentaristico, pubblicitario, televisivo e radiofonico. È la voce di EarthLive – Planet, Sailing Channel, Nuvolari, Tele Radio Padre Pio, Anica Flash e La7, per la realizzazione di trailers, comunicati, speaker- sponsor, promo e documentari. Da diversi anni si dedica attivamente all'ideazione ed elaborazione di una particolare forma di spettacolo, la lettura teatrale, basata sulla rappresentazione audio - scenica di classici della letteratura di tutti i tempi e testi appositamente scritti per questo nuovo genere. Il Sergente di e con Marco Paolini è in scena il 29 marzo al Teatro Pergolesi di Jesi. Lo spettacolo prende vita e ispirazione dal libro scritto nel 1953 da Mario Rigoni Stern, Il sergente nella neve (1953), racconto autobiografico dell’allora sergente Rigoni, impegnato nella sanguinosa campagna di Russia durante il secondo conflitto mondiale. Ambientato nell’inverno 1942-43, affronta uno degli episodi più drammatici nella storia del nostro esercito: la ritirata dei soldati attraverso la taiga russa. Ormai allo sbando e circondati dall’Armata Rossa, i personaggi del racconto, reali e non di fantasia, guidati dal giovane sergente, cercano di sopravvivere durante la ritirata, passando da un villaggio all’altro con alterne fortune. E proprio grazie alla sensibilità dell’autore, facciamo la conoscenza di esseri umani profondamente sconvolti dal conflitto ma che mantengono fino in fondo la propria dignità. Il 4 aprile Scompagina rende omaggio alla danza ospitando – al Teatro Pergolesi di Jesi - Le ceneri di Gramsci di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo nasce dall’incontro di due protagonisti della scena italiana di ricerca, Virgilio Sieni e Sandro Lombardi. Il coreografo e l’attore collaborano per la prima volta, nell'intento di creare un'opera dove danza e recitazione si rapportino in un dialogo continuo trovando un terreno comune in un preciso testo poetico. Ambientato nel Cimitero degli Inglesi a Roma, dinanzi alla tomba di Antonio Gramsci, il poemetto vive poeticamente della sofferta consapevolezza di una contraddizione tra l'ideale marxista e una visione religiosa della realtà. La struttura e la densità espressiva del poemetto offre il materiale su cui elaborare una trama drammaturgica dove l’oralità della recitazione, usata dal danzatore come base musicale su cui costruire la propria coreografia, si alterna a momenti di silenzio attraversati da una continua fisicità e figurazione. D'altra parte, l'attore viene attratto nell'orbita coreografica della danza. Chiude Scompagina il 12 aprile al Teatro Moriconi di Jesi l’incontro - ad ingresso gratuito - con Mascia Musy e la compagnia diretta da Eimuntas Nekrosius in occasione dello spettacolo Anna Karenina di Tolstoj presentato nell’ambito della stagione di prosa il 12 e 13 aprile. Per informazioni: biglietteria del Teatro Pergolesi tel. 0731 206888, www.fondazionepergolesispontini.com. ufficio stampa AMAT Barbara Mancia tel. 071 2075880 | cell. 335 7756368
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FONDAZIONE PERGOLESI SPONTINI Simona Marini | tel. 071 202944 | cell. 328 9225986
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