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sabato 27 marzo 201, ore 21 Jesi, Teatro Studio V. Moriconi Ass. Culturale Malte WERTHER PROJECT di Sonia Antinori dal romanzo epistolare “I dolori del giovane Werther” di J.W. Goethe residenza teatrale per attori non professionisti di origine africana regia Sonia Antinori mediazione interculturale Stefania Scuppa Training attorale Fausto Caroli, Lucia Mascino, Fiorenza Montanari
Interpreti Ciryelle Ahounan, Ruddi Amon, Magaye Cisse, Agnes Faye, Christiane Oumy Sene, Dramane Sylla, Mamadou Sylla, Dominique Tshisende, Nsima A. Udo-Umoren Organizzazione Michela Cavaterra Costumi Stefania Cempini Disegno Luci Francesco Dell’Elba Fotografia Alex Bi.
coproduzione MALTE e Scompagina, con il sostegno di Cohabitat, AMAT e la partecipazione dell’Assessorato all’Integrazione del Comune di Jesi e dell’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Marche prima nazionale Come sono cambiati i rapporti umani più significativi nel quadro mutante dato dall’evoluzione tecnologica e dalla nuova società multietnica? I sociologi parlano di un epoca vuota e disincantata, dalle relazioni liquide. I fondamentali umani sono cambiati? Ha ancora significato parlare d’amore nel senso di struggimento, tensione, assoluto a cui ci ha allenato la letteratura? E di amicizia come di una comunione di anime? O i rapporti si sono definitivamente adattati alle regole di scambio che governano il pianeta? Esiste un liberismo sentimentale? E se ogni relazione è possibile, qual è l’amore impossibile oggi? Sonia Antinori, pluripremiata esponente della drammaturgia italiana contemporanea, traspone nel nostro tempo il romanzo epistolare I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang Goethe, trasformando le lettere del protagonista in altrettanti sms o e-mail, indirizzati, come nell’originale, all’amico e confidente Guglielmo. Il linguaggio rotto dei moderni sistemi di comunicazione diviene qui il corrispettivo formale del discorso frammentato che infuria nella testa innamorata del protagonista, mentre a ricoprire la parte dell’amico sarà chiamato ogni singolo spettatore, coinvolto in un vero e proprio gioco di ruolo, amplificato come per effetto di specchi moltiplicatori. Per partecipare alla fiction teatrale interattiva fin dal prologo tecnologico che partirà il 1 gennaio 2010, all'acquisto del biglietto sarà richiesto a ognuno di fornire il proprio numero di cellulare e indirizzo di posta elettronica. L'accesso alla community del progetto potrà avvenire poi attraverso il blog di Scompagina. Da gennaio, per alcuni mesi, gli spettatori testimonieranno così in presa diretta il viaggio di questo Werther contemporaneo, cinico e inquieto, duro e disperato, nella crudele regione del vero sentire. “Non bisogna lasciarsi impressionare dai deprezzamenti di cui è oggetto il sentimento amoroso. Bisogna affermare. Bisogna osare. Osare amare…” Roland Barthes giovedì 25 marzo 2010, ore 18 Jesi, Teatro Studio V. Moriconi
“Un nomadismo senza eccezione: Sonia Antinori” di Luca Celidoni presentazione del volume della collana Teatro di Marca dedicato all'autrice dello spettacolo
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